L'Organizzazione Mondiale del Termalismo (OMTh) è stata costituita il 27 novembre 1977 a Chaudefontaine (Belgio) per iniziativa di un gruppo di organizzazioni internazionali con l'obiettivo di promuovere e sostenere lo sviluppo del termalismo nei diversi continenti, valorizzandone gli aspetti scientifici, tecnici, sanitari, economici e istituzionali.
Tra i fondatori figurano alcune delle personalità più autorevoli del panorama termale internazionale dell'epoca:
Fin dalla sua nascita, l'OMTh ha rappresentato un punto di incontro tra istituzioni, enti scientifici e operatori del settore, favorendo la cooperazione internazionale e la diffusione della cultura termale.
Nel corso della sua storia, l'Organizzazione è stata guidata da autorevoli rappresentanti del mondo accademico e del settore termale:
Nel novembre 2002 la Presidenza è stata affidata a Ennio Gori (Italia), confermato nel 2008. Nello stesso periodo, Andrey Ostroverkov è stato nominato Presidente Onorario, riconoscimento del suo straordinario contributo allo sviluppo dell'Organizzazione.
In collaborazione con la Società Internazionale di Tecnica Idrotermale (SITH) e con le organizzazioni associate, l'OMTh ha promosso nel corso degli anni numerosi congressi internazionali, seminari, giornate di studio e corsi di alta formazione dedicati alla medicina termale, all'idrologia medica e allo sviluppo del settore.
Particolarmente significativi sono stati i rapporti instaurati con il sistema termale dell'allora Unione Sovietica e, successivamente, della Federazione Russa. La collaborazione con personalità quali Ivan Ivanovich Kozlov, Juri Stupin e Andrey Ostroverkov ha contribuito in modo determinante alla definizione delle strategie internazionali dell'OMTh.
Negli ultimi decenni il settore termale ha attraversato profonde trasformazioni. L'OMTh ha quindi promosso una riflessione internazionale finalizzata a definire un nuovo modello di termalismo, capace di valorizzarne la storia, il ruolo sanitario, la ricerca scientifica e le prospettive future.
L'Europa è stata individuata come il principale laboratorio di confronto, dando vita a un percorso di studio culminato in importanti congressi internazionali.
Tra questi:
A tali incontri parteciparono i maggiori esperti provenienti da Europa, Asia e America, delineando le linee guida per un moderno sistema termale europeo fondato sulla qualità delle cure, sull'innovazione e sul principio della libera scelta del centro termale da parte dei cittadini.
L'8 e 9 maggio 2009 l'OMTh ha organizzato a Levico Terme il Congresso internazionale:
"La nuova salute in Europa – Cure per tutti senza frontiere – Prospettive di sviluppo per il termalismo".
L'incontro ha coinciso con un momento storico per il settore: il 23 aprile 2009 il Parlamento Europeo aveva infatti approvato in prima lettura la Direttiva relativa ai diritti dei pazienti nell'assistenza sanitaria transfrontaliera.
Tale provvedimento ha rappresentato un importante passo verso la possibilità, per i cittadini europei, di accedere alle cure termali negli Stati membri dell'Unione Europea, nel rispetto delle normative nazionali vigenti.
L'OMTh accolse questo risultato come una significativa conferma del percorso culturale e istituzionale promosso negli anni, ricevendo apprezzamenti anche da Profkurort, autorevole organismo del settore termale russo.
Nel corso degli anni l'OMTh ha consolidato la propria presenza internazionale partecipando e promuovendo iniziative scientifiche nei diversi continenti.
Tra le principali attività si ricordano:
Queste iniziative hanno contribuito ad ampliare il dialogo internazionale e a favorire la diffusione del modello di sviluppo promosso dall'OMTh.
Dalla sua fondazione, l'Organizzazione Mondiale del Termalismo ha operato come punto di riferimento per il settore a livello internazionale, promuovendo la cooperazione scientifica, il dialogo tra istituzioni e la valorizzazione del patrimonio termale.
Presente in diversi continenti, l'OMTh continua a perseguire la missione delineata dai suoi fondatori, contribuendo alla crescita del termalismo come risorsa per la salute, la ricerca, il benessere e lo sviluppo sostenibile dei territori.