I partecipanti al convegno nazionale "La nuova salute in Europa - Cure per tutti senza frontiere - Prospettive di sviluppo per il termalismo", riuniti a Levico Terme nei giorni 8 e 9 maggio 2009, in rappresentanza della Provincia autonoma di Trento, dell’Associazione Nazionale dei Comuni Termali, della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, dell’ENIT, dell’OMTh (Organizzazione Mondiale del Termalismo) e del World Thermal Forum, al termine di un approfondito e partecipato confronto, hanno accolto con viva soddisfazione l’approvazione, in prima lettura da parte del Parlamento Europeo nella seduta del 23 aprile 2009, della direttiva concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera. Tale approvazione sancisce il diritto dei cittadini europei ad accedere alle prestazioni sanitarie, comprese quelle non ospedaliere, nei diversi Paesi dell’Unione Europea.
La direttiva chiarisce, in particolare, il diritto dei pazienti ad ottenere cure e rimborsi delle spese sanitarie in uno Stato membro diverso da quello di appartenenza; definisce principi comuni ai sistemi sanitari dell’Unione Europea; istituisce inoltre un quadro di cooperazione europea in ambiti quali il riconoscimento delle prescrizioni mediche rilasciate negli altri Paesi membri. I partecipanti hanno altresì rilevato come la direttiva rispetti pienamente le competenze nazionali in materia di organizzazione ed erogazione dell’assistenza sanitaria. Nessuna disposizione, infatti, può essere interpretata in modo da compromettere le fondamentali scelte etiche dei singoli Stati membri.
I convegnisti hanno espresso particolare soddisfazione per quanto previsto dall’articolo 7 della direttiva, relativo alle cure non ospedaliere, che consente esplicitamente ai cittadini europei di usufruire liberamente delle cure termali, senza preventiva autorizzazione, con diritto al rimborso delle spese sostenute, qualora tali prestazioni siano riconosciute sia dallo Stato di appartenenza sia da quello in cui vengono erogate. Particolare rilevanza assumono inoltre i "punti di contatto nazionali", strumenti essenziali per garantire ai cittadini informazioni chiare e trasparenti sulle caratteristiche e sui livelli qualitativi delle strutture sanitarie e termali, favorendo così una scelta consapevole e adeguatamente informata.
Consapevoli dell’importanza strategica della direttiva per la tutela della salute e dei diritti dei cittadini europei, nonché della necessità di rafforzare la qualità e la competitività del sistema sanitario e termale italiano nel confronto con gli altri Stati membri, i partecipanti auspicano una rapida e definitiva approvazione del provvedimento da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio, riconoscendone il valore essenziale per il processo di crescita e integrazione della Comunità Europea.
Gli enti promotori e patrocinatori del convegno si impegnano infine a promuovere incontri biennali sistematici dedicati all’approfondimento delle tematiche poste dalla direttiva, elaborando, ove necessario, nuove proposte volte a favorire uno sviluppo organico, equilibrato e condiviso del sistema sanitario e del termalismo europeo.
Questa sezione del sito raccoglie studi ed approfondimenti provenienti dal mondo della ricerca termale nazionale e internazionale: l’obiettivo è offrire un punto di riferimento autorevole sulle più recenti evidenze scientifiche, sulle innovazioni terapeutiche e sull’evoluzione del termalismo in ambito sanitario, medico e scientifico.