A cura del Dott. Michele Antonelli - 28/02/2025
La fibromialgia è una condizione cronica caratterizzata da dolore diffuso, affaticamento, talora disturbi del sonno, problemi digestivi e sintomi psicologici come ansia o calo del tono dell'umore. La gestione di questa patologia resta una sfida, con molti pazienti che cercano trattamenti non farmacologici per alleviare i loro sintomi. Un approccio promettente che sta attirando sempre più attenzione è la balneoterapia, che coinvolge l'uso terapeutico delle acque minerali e dei fanghi termali.

Wong-Baker Faces Pain Rating Scale (image created by Belbury in 2020 for Wikipedia and distributed under the CC BY-SA 4.0 license)
In una recente revisione della letteratura scientifica, pubblicata sul Journal of Environmental Rheumatology, dieci studi chiave sono stati analizzati ed hanno dimostrato in modo coerente i benefici della balneoterapia termale per i pazienti con fibromialgia. I principali risultati sono i seguenti:
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Riduzione del dolore e della disabilità: la balneoterapia ha mostrato una significativa efficacia nel ridurre il dolore e la limitazione funzionale associati alla fibromialgia. In alcuni studi, gli effetti positivi di un ciclo di cure sono durati fino a sei mesi dopo il trattamento, dimostrando il potenziale a lungo termine di questo approccio terapeutico.
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Benefici psicologici: i pazienti hanno riportato in generale una riduzione dei livelli di ansia e un miglioramento del tono dell'umore. Questi miglioramenti psicologici sono fondamentali, poiché la fibromialgia si presenta spesso insieme a sfide di salute mentale, come stress cronico e disturbi dell'umore, che compromettono in modo significativo la qualità di vita delle persone.
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Miglioramento della qualità del sonno: molti pazienti hanno sperimentato un miglioramento della qualità del sonno dopo i trattamenti con balneoterapia, un aspetto cruciale nella gestione della fibromialgia, poiché i disturbi del sonno sono abbastanza comuni in questa condizione clinica.
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Meccanismo d'azione: le ricerche suggeriscono che la balneoterapia termale può influenzare diversi processi fisiologici che contribuiscono ai sintomi della fibromialgia. Tra questi, la modulazione della tensione muscolare, della percezione del dolore, dei markers infiammatori, dello stress ossidativo e degli ormoni legati allo stress come il cortisolo.

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In conclusione, la balneoterapia si è confermata come un efficace intervento non farmacologico per la fibromialgia, offrendo un significativo sollievo dal dolore, migliorando il benessere psicologico e la qualità della vita dei soggetti con questa condizione clinica. Inoltre, il trattamento è ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti, rendendolo un'opzione valida per coloro che cercano un'integrazione ai trattamenti farmacologici tradizionali.
Per massimizzare l'efficacia della balneoterapia, è raccomandato che questa venga integrata in un modello di cura multidisciplinare, in combinazione con altre terapie come esercizio fisico e educazione. Questo approccio non solo aiuta ad alleviare ulteriormente i sintomi fisici, ma affronta anche i carichi psicologici della malattia, creando una strategia integrata per la gestione della fibromialgia.
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Riferimento bibliografico
Antonelli, M., Mazzoleni, E., Maccarone, M. C., Masiero, S., & Fioravanti, A. (2025). Benefits and clinical relevance of balneotherapy for fibromyalgia syndrome: A literature overview. Journal of Environmental Rheumatology. https://doi.org/10.55563/jer/fhq2py